GDSH TREVISO ’26
(8 Aprile 2026)

La Notifica del documento informatico
IL PORTALE DEDICATO AL MONDO DELLA NOTIFICAZIONE

online dal 2005

Lombardi Giuseppe
Docente: Giuseppe Lombardi
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Le iscrizioni saranno chiuse al raggiungimento del numero di partecipanti da noi ritenuto idoneo per un proficuo svolgimento della Giornata di Studio/Corso di Formazione

Argomenti trattati

  • Raccomandate art. 140 c.p.c. a “residenza, domicilio, dimora” (solo residenza o possibilità di invio anche a domicilio/dimora)
  • Dicitura “Sconosciuto” inserito dal postino nelle raccomandate art. 140 c.p.c. (notifica non perfezionata) + attuazione eventuale art. 143 c.p.c.
  • Art. c.p.c. 140: casi sulle tempistiche tra invio raccomandata e ritiro dell’atto presso la Casa Comunale (come e quando scattano i giorni per i pagamenti ed eventuali ricorsi)
  • Delucidazioni su notifiche fiscali da parte dell’ufficio tributi degli EE.LL. (es. IMU), con particolare attenzione se l’atto proviene da agenzie esterne
  • Gestione di eventuali notifiche da parte di società a capitale pubblico (es. ATAC / FF.SS. / Veritas)
  • Società con protocollo datato: come procedere se la visura è attiva ma l’ultimo atto è datato (es. 2019)? Quali criteri definiscono il titolo del ricevente in sede?
  • Sede presso professionista: come redigere la relata se il commercialista dichiara il termine del mandato, nonostante la sede legale risulti ancora presso il suo studio?
  • Discrepanze e trasferimenti: come gestire i conflitti tra dati AdE (cessata) e Camera di Commercio (attiva)? Come operare se lo studio è chiuso o trasferito senza aggiornamento in visura?
  • Reperibilità fiscale: in caso di sede chiusa, che rilevanza ha l’eventuale domicilio fiscale del legale rappresentante in altro Comune?
  • Procedure standard: quali sono le verifiche d’obbligo per le notifiche a persone fisiche e società?
  • Non residenti: quando è possibile notificare e a chi? es. presso il luogo di lavoro, chi può ricevere l’atto e quali formule inserire in relata?
  • Art. 140-143 c.p.c.: quali indicatori utilizzare nei casi dubbi e come gestire i ritorni per “sconosciuto”?
  • Caso eredi varie casistiche
  • Nuovi aggiornamenti vari
  • Richiesta di controllo sulla modulistica in uso e la definizione di formule standard da inserire nelle relate di notifica per le diverse casistiche e sopra esposte
  • Gli argomenti trattati si intendono aggiornati con le ultime novità normative e giurisprudenziali in materia di notificazioni.

Quota iscrizione

€ 180.00 

se il partecipante NON E’ ancora socio A.N.N.A ma intende iscriversi all’Associazione per l’anno 2026 (senza tacito rinnovo). Tra i servizi che l’Associazione offre ai propri iscritti vi è anche l’accesso all’area riservata del sito www.annamessi.it ed un’assicurazione per colpa grave.
 A tali quote si deve aggiungere € 2,00 (Marca da Bollo) sull’unica fattura emessa.

La quota di iscrizione comprende:

    • accesso alla piattaforma e-learnig 
    • materiale didattico
    • attestato di partecipazione 

NON è previsto L’esame di idoneità, secondo il disposto dell’art. 1, comma 159 della L. 296/2006.

Modalità di pagamento

Le quote d’iscrizione dovranno essere pagate, al netto delle spese bancarie, a cui si deve aggiungere l’imposta di bollo di € 2,00, tramite:

Versamento in Banca sul Conto Corrente Bancario:

        • Codice IBAN:  IT06 T030 6234 2100 0000 1790 603 (Banca Mediolanum)
        • Intestazione : Associazione Nazionale Notifiche Atti
        • Causale: Numero fattura elettronica
Versamento tramite Carta di Credito

Modalità di partecipazione

Il corso on line si svolgerà normalmente in una giornata con l’orario specificato.

Qualora l’annullamento dell’iscrizione venga comunicato meno di cinque giorni prima dell’iniziativa l’organizzazione si riserva la facoltà di fatturare la relativa quota, anche nel caso di non partecipazione al Corso On Line.

È data la possibilità di sostituire i nominativi dei partecipanti sino a due giorni prima della data dei corsi webinar o delle Giornate di Studio effettuando l’invio di un nuovo modulo di iscrizione on line.

La conferma della tenuta del corso On Line sarà comunicata due giorni prima la data stabilita.

Qualora si verifichino problemi di funzionamento della nostra piattaforma i partecipanti verranno iscritti al corso on line successivo.

Diversamente qualora il partecipante NON riesca a connettersi per problemi informatici da lui dipendenti, l’Associazione si riserva di valutare la sua partecipazione ad un corso on line successivo ovvero la facoltà di fatturare la relativa quota di partecipazione.

Modalitàdi accesso: Si consiglia una postazione comprensiva di un PC, una webcam, un microfono (se la webcam non è predisposta) e casse acustiche per ciascun partecipante.
Verificare che il sistema operativo sia windows 10 o superiore. (Windows explorer 7 non è più supportato da Microsoft). Verificare che il dominio annamessi.it non sia nella black list del tuo Comune e il browser possa connettersi alle seguenti porte: [TCP 20, 80, 443, 5349] e [UDP 3478, 10000]

L’Associazione invierà ai partecipanti, che abbiano partecipato ad almeno il 70% delle ore previste, un attestato di frequenza, che potrà costituire un valido titolo personale di qualificazione professionale.

L’iscrizione al corso online dovrà essere effettuata cliccando sul link che verrà inviato tramite mail. I docenti sono operatori di settore che con una collaudata metodologia didattica assicurano un apprendimento graduale e completo dei temi trattati. Essi collaborano da anni in modo continuativo con A.N.N.A. condividendone così lo stile e la cultura.

I corsi / seminari / convegni / giornate di studio non sono configurabili come appalti di servizi.
Pertanto, per il loro acquisto non è necessario transitare dalle Centrali di Committenza (nazionale o regionale), non è prevista la richiesta del CIG. Si veda anche paragrafo 3.9 della Determinazione dell’AVCP (ora ANAC) n. 4 del 7 luglio 2011 e ai sensi dell’art. 25 comma 2 lettera a) del D. Lgs. n. 66 del 2014 convertito nella L. n. 9 del 2014.

FAQ di ANAC, in data 06.02.2024, in cui si precisa che:
“Per la formazione occorre distinguere fra:
partecipazione di un dipendente ad un seminario o ad un convegno: in questo caso l’evento formativo non integra la fattispecie dell’appalto di servizi di formazione e, pertanto, alla specifica ipotesi non si applica la normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari, come previsto dall’art. 25, comma 2, lett. a) del d.l. 66/2014 convertito nella legge n. 9/2014 , a mente del quale costituiscono casi di esclusione dell’indicazione del CIG nelle transazioni finanziarie così come previsto dalla determinazione 7 luglio 2011, n. 4;
acquisto da parte di un ente pubblico di corsi di formazione per il proprio personale: in questo caso si configura un appalto di servizi di istruzione e formazione (Allegato XIV alla direttiva 2014/24/UE ) e, pertanto, comporta l’assolvimento degli obblighi di tracciabilità.”

La formazione in materia di appalti e contratti pubblici, se prevista dal Piano triennale per la prevenzione della corruzione del singolo Ente, non è soggetta al tetto di spesa definito dall’art. 6, comma 13, del D.L. n. 78/2010. Si tratta infatti di formazione obbligatoria prevista dalla Legge n. 190/2012 (cfr. Corte dei conti: sez. reg.le di controllo Emilia-Romagna n. 276/2013; sez. reg.le di controllo Liguria n. 75/2013; sez. reg.le di controllo Lombardia n. 116/2011)

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