GDSP IGLESIAS ’26
(16 Giugno 2026)

La Notificazione degli atti: Aggiornamento e approfondimento
IL PORTALE DEDICATO AL MONDO DELLA NOTIFICAZIONE

online dal 2005

Luogo del corso

Comune di Iglesias

Presso Centro Culturale (sala BLU)

Via Cattaneo, 82

Le iscrizioni saranno chiuse al raggiungimento del numero di partecipanti da noi ritenuto idoneo per un proficuo svolgimento della Giornata di Studio/Corso di Formazione

Partecipazione

Al fine di garantire l’inizio della Giornata di Studio in orario, si invita a presentarsi alle ore 08:30 per garantire la registrazione in totale sicurezza. 

Programma

PROGRAMMA:

  • Il Messo Comunale

    Obblighi e competenze e responsabilità 

    Il procedimento di notificazione

    Art. 137 c.p.c.: norme introduttive sulla notificazione degli atti

    Art. 138 c.p.c.: notificazione in mani proprie

    Art. 139 c.p.c.: notificazione nella residenza, dimora e domicilio

    Concetto di dimora, residenza e domicilio

    La sentenza della Corte Costituzionale n. 3/2010

    Art. 140 c.p.c. Notifica agli irreperibili relativi

    Art. 141 c.p.c. Notificazione presso il domiciliatario

    Art. 142 c.p.c. Notificazione a persone non residenti ne dimoranti ne domiciliate nella Repubblica

    Art. 143 c.p.c. Notificazione a persona di residenza, dimora e domicilio sconosciuti

    Art. 145 c.p.c. Notificazione alle persone giuridiche

    La notificazione a mezzo posta “tradizionale”

    Ambito di applicazione della L. 890/1982

    Attività del Messo Comunale e attività dell’Ufficiale Postale

    Le notifiche degli atti pervenuti tramite P.E.C.

    Art. 137, 3° comma, c.p.c.: problemi applicativi

    La notificazione a mezzo posta elettronica

    La PEC

    La firma digitale

    La notificazione a mezzo posta elettronica

    Le nuove disposizioni del C.A.D.

    La PEC come strumento esclusivo di comunicazione e notifica della P.A. 

    Art. 48 D.Lgs 82/2005 (Codice dell’Amministrazione Digitale)

    Art. 149 bis c.p.c.

    La notificazione degli atti tributari

    Le notifiche ai soggetti A.I.R.E.

    Il D.P.R. 600/1973

    L’Art. 60 del D.P.R. 600/1973

    L’Art. 65 del D.P.R. 600/1973 (Eredi)

    L’Art. 26 del D.P.R. 602/1973 e sentenza della Corte Costituzionale 258/2012

    Casa Comunale

    La consegna degli atti presso la Casa Comunale (al destinatario ed a persone delegate)

    Cenni sull’Albo on Line

    Cenni sulla piattaforma SEND

    La notificazione del documento informatico e la notificazione telematica al domicilio digitale del destinatario.

    Risposte a quesiti

     

Quota iscrizione

€ 150.00 (1)

se il partecipante al Corso è già socio A.N.N.A. per l’anno corrente. L’iscrizione deve essere personale: l’iscrizione ad A.N.N.A. del solo ente di appartenenza non soddisfa il requisito richiesto.

220.00 (*) (2)

se il partecipante NON E’ ancora socio A.N.N.A. ma intende iscriversi all’Associazione per l’anno 2026 (senza tacito rinnovo). Tale quota è comprensiva della  partecipazione al corso e dell’iscrizione annuale ad A.N.N.A. I servizi che A.N.N.A. offre ai propri iscritti sono consultabili nel sito www.annamessi.it

270,00 (3)

per chi vuole frequentare solo la giornata di studio (NON E’ iscritto ad A.N.N.A. e NON vuole iscriversi all’Associazione).

A tali quote si deve aggiungere € 2,00 (Marca da Bollo) sull’unica fattura emessa.

Partecipazione di 2 o più dipendenti dello stesso Ente

  • € 200,00 per il primo partecipante
  • € 150,00 per il secondo partecipante
  • € 125,00 per il terzo e fino al 10° partecipante 

Tali quote comprendono l’iscrizione all’Associazione per l’anno 2026 (senza tacito rinnovo).
Qualora i partecipanti siano già soci per l’anno corrente (2026) le quote promozionali verranno applicate senza comprendere l’iscrizione.
Dall’11° dipendente si riprende con la quota di € 200,00 ecc.
Tale offerta, riservata a partecipazioni plurime di dipendenti dello stesso ente, non è cumulabile con la riduzione prevista a favore di partecipanti già iscritti all’associazione.

La quota di iscrizione comprende:

    • accesso in sala
    • pranzo di lavoro
    • materiale didattico 

NON E’ PREVISTO l’esame di idoneità per la nomina a Messo Notificatore secondo il disposto della legge finanziaria del 2007 (Art. 1, comma 158 e ss.). Contrassegnare nel Modulo di Partecipazione

Modalità di pagamento

Le quote d’iscrizione dovranno essere pagate, al netto delle spese bancarie, a cui si deve aggiungere l’imposta di bollo di € 2,00, tramite:

Versamento in Banca sul Conto Corrente Bancario:

        • Codice IBAN:  IT06 T030 6234 2100 0000 1790 603 (Banca Mediolanum)
        • Intestazione : Associazione Nazionale Notifiche Atti
        • Causale: Numero fattura elettronica
 
Versamento tramite Carta di Credito
 
Note importi

(1)

  • Se la fattura elettronica è intestata ad un Ente Pubblico, l’importo è esente da IVA (ai sensi ai sensi dell’Art. 10 DPR n. 633/1972 così come dispone l’art. 14, comma 10 legge 537 del 24/12/1993); cui vanno aggiunti € 2,00 (Marca da Bollo). Le spese bancarie e/o postali per il versamento delle quote di partecipazione sono a carico di chi effettua il versamento.
  • Se la fattura elettronica è intestata al partecipante privato, alla quota di partecipazione occorre aggiungere l’IVA al 22% per un totale di € 183,00; l’importo dovrà essere versato anticipatamente. Le spese bancarie e/o postali per il versamento delle quote di partecipazione sono a carico di chi effettua il versamento.

(2)

  • Se la fattura elettronica è intestata ad un Ente Pubblico, la quota è esente da IVA (ai sensi dell’Art. 10 DPR n. 633/1972 così come dispone l’art. 14, comma 10 legge 537 del 24/12/1993); cui vanno aggiunti € 2,00 (Marca da Bollo). Le spese bancarie e/o postali per il versamento delle quote di partecipazione sono a carico di chi effettua il versamento.
  • Se la fattura elettronica è intestata al partecipante privato, alla quota di partecipazione occorre aggiungere l’IVA al 22% per un totale di € 253,00; l’importo dovrà essere versato anticipatamente. Le spese bancarie e/o postali per il versamento delle quote di partecipazione sono a carico di chi effettua il versamento.

(3)

  • Se la fattura elettronica è intestata ad un Ente Pubblico, la quota è esente da IVA (ai sensi dell’Art. 10 DPR n. 633/1972 così come dispone l’art. 14, comma 10 legge 537 del 24/12/1993); cui vanno aggiunti € 2,00 (Marca da Bollo). Le spese bancarie e/o postali per il versamento delle quote di partecipazione sono a carico di chi effettua il versamento.
  • Se la fattura elettronica è intestata al partecipante privato, alla quota di partecipazione occorre aggiungere l’IVA al 22% per un totale di € 329,40; l’importo dovrà essere versato anticipatamente. Le spese bancarie e/o postali per il versamento delle quote di partecipazione sono a carico di chi effettua il versamento.

(*) Se il corso online si effettua negli ultimi 3 mesi dell’anno l’iscrizione all’Associazione A.N.N.A. deve intendersi a valere per l’annualità successiva.

L’Associazione rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza, che potrà costituire un valido titolo personale di qualificazione professionale.

L’iscrizione alla giornata di studio potrà essere effettuata esclusivamente on line cliccando sul link a fondo pagina cui dovrà  seguire il versamento della quota di iscrizione alla giornata di studio. I docenti sono operatori di settore che con una collaudata metodologia didattica assicurano un apprendimento graduale e completo dei temi trattati. Essi collaborano da anni in modo continuativo con A.N.N.A. condividendone così lo stile e la cultura.

I corsi / seminari / convegni / giornate di studio non sono configurabili come appalti di servizi.

Pertanto per il loro acquisto non è necessario transitare dalle Centrali di Committenza (nazionale o regionale), non è prevista la richiesta del CIG. Si veda anche paragrafo 3.9 della Determinazione dell’AVCP (ora ANAC) n. 4 del 7 luglio 2011 e ai sensi dell’art. 25 comma 2 lettera a) del D. Lgs. n. 66 del 2014 convertito nella L. n. 9 del 2014.

La formazione in materia di appalti e contratti pubblici, se prevista dal Piano triennale per la prevenzione della corruzione del singolo Ente, non è soggetta al tetto di spesa definito dall’art. 6, comma 13, del D.L. n. 78/2010. Si tratta infatti di formazione obbligatoria prevista dalla Legge n. 190/2012 (cfr. Corte dei conti: sez. reg.le di controllo Emilia Romagna n. 276/2013; sez. reg.le di controllo Liguria n. 75/2013; sez. reg.le di controllo Lombardia n. 116/2011).

FAQ di ANAC, in data 06.02.2024, in cui si precisa che:

“Per la formazione occorre distinguere fra:

partecipazione di un dipendente ad un seminario o ad un convegno: in questo caso l’evento formativo non integra la fattispecie dell’appalto di servizi di formazione e, pertanto, alla specifica ipotesi non si applica la normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari, come previsto dall’art. 25, comma 2, lett. a) del d.l. 66/2014 convertito nella legge n. 9/2014 , a mente del quale costituiscono casi di esclusione dell’indicazione del CIG nelle transazioni finanziarie così come previsto dalla determinazione 7 luglio 2011, n. 4;

acquisto da parte di un ente pubblico di corsi di formazione per il proprio personale: in questo caso si configura un appalto di servizi di istruzione e formazione (Allegato XIV alla direttiva 2014/24/UE ) e, pertanto, comporta l’assolvimento degli obblighi di tracciabilità.”

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